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Ecco gli zampognari!

L'inconfondibile suono delle ciaramedde

Se è vero che l'inconfondibile suono delle ciaramedde (zampogne) che intonano la classica nenia settecentesca “Tu scendi dalle stelle” è per la gran parte di noi indissolubilmente legato al Natale, a dispetto di qualsiasi hit natalizia internazionale, è vero altrettanto che ormai le persone in grado di suonare questi particolari strumenti sono assai poche.
Ma per fortuna si possono ancora incontrare, grazie ad associazioni di appassionati che tengono in vita l'antica tradizione dei ciaramiddari e che, proprio nel periodo natalizio, si esibiscono in strade e piazze e durante gli eventi, ad esempio l'allestimento di presepi e mercatini.
Anticamente, i ciaramiddari andavano in giro di giorno e di notte, e il loro “impegno” iniziava già con la novena, quando la loro opera veniva prenotata dai cittadini perché suonassero davanti a un artistico altarino.
A volte, la zampogna era inserita in una vera orchestrina con il friscaletto (zufolo), il mangalarruni (scacciapensieri) e i scattagnetti (castagnette), ma anche, per chi poteva pagare, un violino e altri strumenti ancora.

Quello che non tutti sanno è che la zampogna è uno strumento antichissimo la cui origine non ha nulla a che vedere con il Natale.
Le prime tracce di strumenti a fiato di questo genere risalgono all'epoca greca e romana e pare che Nerone, a quanto riferiscono gli storici, suonasse proprio una sorta di zampogna, composta da canne inserite in un otre di pelle.
In Sicilia le prime zampogne arrivarono con gli arabi e presto furono “adottate” da pastori e contadini. Proprio per questo suo profondo legame con le antiche usanze agropastrorali, lo scorso anno la tradizione degli zampognari è stata iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, sia nel Libro delle Pratiche Espressive e dei Repertori Orali sia in quello dei Mestieri, Saperi e Tecniche Tradizionali.

Per chi volesse saperne di più ci sono eventi e festival anche a livello internazionale dedicati alle zampogne e alle cornamuse, strumenti della stessa famiglia che si distinguono per avere una sola canna melodica.
Gli appassionati, infatti, di antichi strumenti aerofoni (oltre alla zampogna diffusa nell'Italia centro meridionale, ce ne sono innumerevoli altri modelli, provenienti da tutta Europa, dall'Africa e dall'Asia) si riuniscono regolarmente per condividere il comune interesse.
In Italia, la manifestazione più importante si svolge a Scapoli, in Molise.

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